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La tua realtà è così come è la tua percezione. 18 luglio 2009

Posted by marioborrelli in Perle di Risveglio, Sri Bhagavan Kalki e Sri Amma Patmaavathi.
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La creazione di ricchezza non richiede solo l’abilità professionale, ma anche la saggezza di capire i modi di funzionamento dell’universo. Hai bisogno di conoscere e vivere secondo certe leggi che governano il destino umano.
L’universo fisico è governato da leggi fisiche, come quella della gravità, mentre l’universo mentale e quello spirituale sono governati da leggi spirituali. Se tu non conosci queste leggi allora sperimenterai dei blocchi sul cammino della tua vita, nel tuo progresso.
Una delle leggi, quella della giusta percezione, dice che la tua realtà è così come è la tua percezione. Se la tua percezione dell’universo è ch’esso è meccanicistico e senza vita, così sarà l’universo per te. Se invece la tua percezione è che l’universo è un’entità vivente ed un essere senziente, allora tu entrerai in un mondo di possibilità, possibilità immense. In effetti tu vivi in un universo che ti risponde. L’universo non è altro che coscienza, tu sei coscienza, l’altro è coscienza, tutto ciò che è, è coscienza. La coscienza è senziente. E cosa dice questa coscienza? Dice: “io manifesto la tua percezione”. Dice: Io sono Quello. E Quello si riferisce alla tua percezione. Io si riferisce alla coscienza. La coscienza è come l’oceano, le percezioni sono come le onde che sorgono e si acquietano nell’oceano.
Se la tua percezione dice che non ci può essere abbondanza nel campo finanziario a causa della crisi economica, la coscienza senziente dirà: così sia. E tu farai l’esperienza della penuria, della scarsezza. Se tu adotti un tipo di percezione negativa, che i tempi sono magri, il mondo è pericoloso ed insicuro per te, allora sarai teso e infelice e ciò si manifesterà a sua volta in una situazione problematica nella vita. Se la tua percezione, invece, è che c’è abbondanza ovunque, l’universo aprirà i suoi tesori, indipendentemente da quelle che sono le circostanze esteriori.
Ricorda i grandi leader hanno sempre mantenuto grandi percezioni e così hanno creato delle realtà straordinarie.
Il bicchiere può essere visto mezzo pieno o mezzo vuoto.
Non ci sono fatti, solo percezioni – Sri Amma Bhagavan
Lascia che ti racconti una storia per farti capire meglio il potere della percezione. Un uomo cieco si guadagnava da vivere vendendo panini per strada, Per sua fortuna gli affari gli andarono bene e lui guadagnò abbastanza soldi da mettere su un negozio. Dopo un certo periodo di tempo, gli affari andarono così bene che mise su una catena di negozi e impiegò anche un po’ di gente. Proprio mentre la fortuna gli arrideva, il figlio tornò a casa dopo aver terminato gli studi, e gli disse: “ Ma, padre non sai che quello che sta succedendo nel mondo oggigiorno? C’è la recessione economica” E il padre chiese: “Ma, figlio, che cosa vuol dire recessione economica?”
Il figlio spiegò come le persone stavano perdendo il loro lavoro e le aziende stavano chiudendo. Seguendo i consigli del figlio per abbattere i costi, il vecchio cominciò a risparmiare sui prodotti e la qualità ne soffrì, con il calo della qualità, diminuirono anche le vendite e il vecchio pensò che fosse bene chiudere qualche negozio. Con ciò diminuirono ulteriormente le entrate e lui pensò che il figlio aveva ragione e lui aveva difficoltà e quindi diminuì ancora le spese e quindi la qualità dei prodotti e quindi ebbe ancora meno clienti e chiuse ancora più negozi e alla fine il vecchio si ritrovò con gli affari molto mal ridotti e con orgoglio disse al vicino: “Mio figlio aveva proprio ragione, il mondo i effetti si trova veramente in un momento di grande recessione” Il pover’uomo credette al figlio.
Bè in effetti questa storia non ti chiede di ignorare quello che succede intorno a te, ma di avere la saggezza di vedere che dalle tue percezioni, sorgono le tue emozioni, nascono le tue decisioni, le tue azioni, dalle tue percezioni scaturisce il tuo destino… è il momento di riflettere….
1. Quali sono le tue percezioni della vita?
Cosa è la vita per te?
Una routine
Una montagna russa
Una benedizione
2. Quali sono le tue percezioni sulla ricchezza?
Cosa pensi dei soldi?
difficili da guadagnare
un male
potere
non per me
che mi aspettano
Allargate questo esercizio, includendo altri campi della vita, il lavoro, le relazioni, la salute.
Neel processo del creare una giusta percezione della ricchezza, dovremmo anche capire la differenza fra il fare soldi (accumulare ricchezza) e il creare ricchezza.
Fare soldi è una ricerca non illuminata. Puoi giocare d’azzardo o giocare alle corse, e fare soldi, mentre invece la creazione di ricchezza è un’attività spirituale. La ricchezza, a ben guardare, può aiutare le persone, diciamo che metti in piedi una accademia per preparare delle giovani menti a diventare cittadini produttivi, allora stai creando ricchezza per la nazione, crei un’industria, stai aiutando ad impiegare molte persone e stai anche rafforzando il tessuto sociale che diventi più forte, più ricco.
La ricchezza ha sempre una tendenza ad infiltrarsi.
Quando ci si lascia andare a creare ricchezza con intelligenza e integrità, i soldi sono solo un sottoprodotto automatico che deriva da essa…. Tempo per una riflessione….
1. Quali sono le tue idee sulla creazione di ricchezza?
2. Ci sono idee che ti sono venute in mente a proposito della creazione di ricchezza e che hai ignorato nel passato?
Scrivitele e medita su come metterle in pratica.
Fai questo esercizio ogni giorno questa settimana.
Cerca di mantenere viva la tua percezione con tenacia e vedrai che ci saranno piccoli mutamenti che accadranno nella tua vita.

SRI BHAGAVAN KALKI e SRI AMMA PATMAVATHI

ammaBhagavan
Namasthe: Il Divino che è in me s’inchina al Divino che è in te. Tita

Bhagavan, se tutto è preordinato dal divino, qual’è il mio ruolo? 12 luglio 2009

Posted by marioborrelli in Perle di Risveglio, Sri Bhagavan Kalki e Sri Amma Patmaavathi.
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Domanda: “Bhagavan, se tutto è preordinato dal divino, qual’è il mio ruolo?”
Risposta di Sri Bhagavan: ” Ebbene, il tuo ruolo è di eseguire il piano divino. Tutto qui. Ciascuno di voi è designato per uno scopo specifico ed è possibile scoprire quello che si è tenuti a fare. La cosa migliore è quella di farlo. Non è importante quello che viene richiesto, ma se fate quello che vi è stato richiesto ne consegue un’estasi enorme.”

Domanda: ” Sembra che tutti, in questo ambiente sacro (la Oneness University) sperimentino facilmente amore, affezione, unità e seva (servizio reso al prossimo), ma quando si ritorna nel mondo normale e affaccendato, non ci si perderà di nuovo nel conflitto e nel disordine? Indicaci il sistema migliore che non solo ci permetta di restare nobili esseri umani, ma che ci renda anche esempi per la società e di aiuto alla creazione di una società migliore e di un mondo pacifico.”

Risposta di Sri Bhagavan: “Non posso parlarvi di un giusto modo o di un giusto sentiero. Stiamo parlando di una trasformazione permanente, che sarà valida dovunque siate. non è importante che siate in questa atmosfera o nel mondo esterno, la cosa fondamentale qui è che dovete entrare in uno stato in cui il “vedere” continua ad accadere per tutto il tempo. Questo è quello che stiamo cercando di fare nei corsi qui. Quando il “vedere” accade, cessa tutta la sofferenza, perchè “vedere” è essere liberi. Non richiede sforzi, non richiede tempo. L’esempio che di solito portiamo è: supponete che ci sa un serpente davanti a voi, ne avreste molta paura, tremereste di paura, ma nel momento in cui vedete che non è un serpene ma una corda, istantaneamente la paura cessa. Non occorre tempo, non occorre sforzo: vedete e siete liberi. La stessa cosa si applica a quello che succede dentro la mente: se poteste davvero “vedere” cosa succede, qualunque cosa sia o qualunque tipo di pensiero, c’è solo gioia e libertà. Quello che c’è non è importante, la sola cosa è “vedete” cosa succede? Dal momento che è semplice “vedere”, non lo chiamiamo il sentiero o il giusto sentiero. Non usiamo queste parole, Ecco perchè diciamo spesso che qui non c’è alcun sentiero.”

Domanda: “Potresti dirci qualcosa sul “vedere”, per favore?”

Risposta di Sri Bhagavan: ” Si, la cosa principale è “vedere”. Vedere è la chiave del Dharma*. Per quanto riguarda i problemi interiori, la crescita interiore o il progresso spirituale, dovete imparare l’arte del vedere. Supponiamo che ci sia gelosia, dovete imparare a vedere la gelosia. Non ci interessa la gelosia in quanto tale, cosa c’è non è importante per noi, ma dovete vedere cosa c’è. Vedere è essere liberi. Non è da intendersi come libertà dalla gelosia, il semplice atto di vedere è libertà. Questa libertà è meditazione, è gioia, è pace, è amore. ”

SRI BHAGAVAN KALKI e SRI AMMA PATMAVATHI.

*Dharma= La legge divina universale, rettitudine, moralità, giustizia. La voce del Dharma è la voce interiore che viene direttamente dal Sè. Il Dharma fondamentale dell’uomo è la presa di coscienza della propria natura divina, che permea tutti gli esseri.

Namasthe: Il Divino che è in me s’inchina al Divino che è in te. Tita

Come devo affrontare il mio egocentrismo? 12 luglio 2009

Posted by marioborrelli in Perle di Risveglio, Sri Bhagavan Kalki e Sri Amma Patmaavathi.
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Domanda: “Ho scoperto che mi relaziono con Te attraverso il mio egocentrismo, e questo mi fa male. Come devo affrontare il mio egocentrismo?”

Risposta di Sri Bhagavan: “Va benissimo. Non mi interessa il tuo egocentrismo, arriverà il momento in cui anche senza egocentrismo puoi essere ancora perfettamente in relazione con Me. In questo momento c’è, relazionati così. Non mi interessa niente del tuo egocentrismo. Ricordati una cosa: io semplicemente non posso giudicarti. Non puoi essere giudicato perchè non sei responsabile; l’io c’è e deve proteggersi, ha i suoi bisogni, le sue necessità ed è per questo che è alla ricerca.
Va benissimo. Per questo sono pronto a rispondere ai tuoi desideri. L’unica cosa è che non dovrebbe ferire ne offendere qualcun altro.
Non c’è nessun come dover affrontare il tuo egocentrismo. Diventa solo consapevole di esso. C’è, tutto qui. Non condannarlo. La cosa fondamentale è che sei sempre li a giudicare o a trovare ragioni per spiegare perchè è così, oppure a condannarlo. E’ semplicemente un fatto. E se lo guardi in questo modo, accade qualcosa di strano. Non hai bisogno di fare niente, non c’è niente che puoi fare. Perciò incontrare il tuo egocentrismo, anche se il termine è fuorviante, significa che diventi semplicemente consapevole che questo è quello che sei e che non hai mai pensato di essere. E’ così, c’è, tutto qui. Il solo “vedere” è sufficiente. ”

SRI BHAGAVAN KALKI.

Namasthe: Il Divino che è in me s’inchina al Divino che è in te. Tita

Bhagavan, come controllare la mente? 12 luglio 2009

Posted by marioborrelli in Perle di Risveglio, Sri Bhagavan Kalki e Sri Amma Patmaavathi.
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Un Ricercatore domanda: “Bhagavan, come controllare la mente? Come utilizzare il suo immenso potere?”

Risposta: “Come controllare la mente? Mi chiedo se sia mai possibile.
Perchè più si cerca di controllare la mente, più essa sfugge al controllo, e se sferra battaglia puoi stare certo di essere perdente.
Se si combatte la mente lei vince sempre, pechè, quando la combatti, prende la tua forza e diventa più forte.
L’unico modo per potersi liberare della mente è di osservarla da vicino.
Se si continua ad osservarla in modo amichevole, senza giudicare, condannare o commentare, subito diventa più debole e più quieta.”

Domanda: “La mente inconscia ci disturberà anche dopo che il cuore è fiorito?”

Risposta: “Man mano che si cresce spiritualmente, la mente inconscia perde la sua presa, per fasi, per gradi.
La fioritura del cuore è una pietra miliare sul sentiero spirituale.
Questa fioritura del cuore e l’amore che l’accompagna non è il tipo di amore a cui si è normalmente abituati.
Quando il cuore fiorisce si sa esattamente come agire.
Anche se avete questo amore non siete ancora illuminati, ma per coloro il cui cuore è fiorito, l’illuminazione è dietro l’angolo, potrebbero arrivarci in qualunque momento.”

SRI BHAGAVAN KALKI e SRI AMMA PATMAVATHI.

Namasthe: il Divino che è in me s’inchina al Divino che è in te. Tita